GIULIO VALERIANO, LA CAPACITA’ DI CREARE LA BELLEZZA DEL PROPRIO MONDO

Ciao Hub Calabria,

è curioso per me, che vi seguo da qualche anno, accettare l’invito di Raffaella a raccontarmi.

Mi chiamo Giulio sono un farmacista tornato a vivere a Pizzo, il mio paese, dove sono cresciuto e che adoro.

Mi sono laureato all’Unical in Chimica e tecnologia farmaceutiche, seguendo la mia passione per le scienze biologiche e la chimica nata sui banchi dell’Istituto tecnico Nautico di Pizzo.

Durante gli anni universitari decido di conseguire un secondo diploma da esterno, quello di perito chimico presso l’Istituto tecnico industriale di Vibo Valentia, nonostante molti mi facessero notare che ero fuori corso e avrei perso ulteriormente tempo all’università insisto col mio proposito.

Mi diplomo come perito chimico e partecipando a un concorso per una borsa di studio e ricerca, bandito dal Mipaaf, lo vinco e inizio a lavorare mentre ero ancora in tesi, proprio come perito chimico, presso l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi nella sede di Modena.

Qui mi occupo di analisi chimiche su alimenti e mi appassiono al settore alimentare nel quale ancora oggi per passione e interesse personale continuo a formarmi con corsi in presenza ma anche online, grazie a piattaforme di e-learning italiane ed internazionali.

Gli stimoli della formazione

Durante l’esperienza modenese decido di partecipare a un corso di analisi sensoriale del miele presso il Cra-Api di Bologna e qui imparo ad osservare gli alimenti prestando attenzione a tanti aspetti prima dati per scontati: sapori, aromi, profumi, consistenza e a valutare il cibo servendomi dei sensi, quindi tatto, gusto, vista, olfatto.

Terminato il periodo coperto dalla borsa di studio decido di lavorare con la mia laurea in CTF e con la fresca abilitazione all’Albo dei farmacisti e mi trasferisco a Brescia: città a misura d’uomo e molto stimolante dal punto di vista formativo, infatti è possibile trovare davvero tutti i corsi per soddisfare le proprie curiosità.

Decido di partecipare a un Master of food della Condotta bresciana di Slow Food sul mondo della Birra e per fare conoscenza fuori dal lavoro decido di seguire un corso di spagnolo serale organizzato dal comune del paesino bresciano dove vivevo.

I vari corsi mi permettono di conoscere molta gente nuova, coetanei ma anche professionisti. Il corso di spagnolo in particolare mi apre un mondo nuovo e tante possibilità formative anche online.

Quando ero convinto che da adulti fosse impossibile imparare una nuova lingua, mi resi conto che non solo era possibile ma addirittura divertente. L’insegnante di spagnolo argentina ci coinvolgeva nei suoi aperitivi culturali per mettere in pratica il nuovo idioma, così incontrai molta nuova gente latino-americana (provenienti da Uruguay, Cuba, Perù, Spagna, Paraguay, Argentina).

Insomma, un corso iniziato per caso diventa fonte di nuove amicizie che durano ancora oggi e di incontri professionali molto stimolanti.  Su internet scopro la piattaforma MiriadaX sulla quale università europee e internazionali erogano molti corsi gratuiti di varie argomenti e discipline, così inizio a soddisfare le mie curiosità facendo corsi di biologia, psicologia, alimentazione, lingua spagnola e molto altro, migliorando sensibilmente le mie competenze e il mio vocabolario spagnolo.

L’esperienza Valladolid

Sempre su internet scopro l’esistenza della Fundaciòn de lengua española de Valladolid dalla quale ottengo una borsa di studio per un corso di spagnolo di due settimane. Sorprendentemente, per me che non me lo aspettavo, arrivato a Valladolid dopo gli esami preliminari per stabilirne il livello di ingresso della lingua, vengo assegnato al gruppo avanzato livello C1 e anche qui incontro nuova gente di tutte le età (anche persone che potevano essere i miei nonni) che mi hanno fatto capire che l’età spesso è una condizione mentale dettata dal timore di fare qualcosa di diverso dalla routine, e che se conservi la voglia di apprendere e divertirti lo puoi fare tranquillamente anche da adulto.

Oggi, ormai da diversi anni vivo in Calabria esercitando la professione di farmacista e continuando ad alimentare e coltivare le mie passioni e interessi, anche grazie alla rete di contatti creata negli anni e grazie alle esperienze.

La mia passione per le erbe medicinali mi ha spinto a creare la pagina Facebook e Profilo Instagram LE PIANTE SPONTANEE DI PIZZO, che raccoglie fotografie di piante spontanee dell’ambiente urbano di Pizzo e che vogliono essere testimonianza dell’idea che guardando le cose con occhi diversi si può scoprire che quelle che dai più vengono considerate erbacce, sono in realtà meravigliose creature botaniche che se impari a conoscere e apprezzare possono raccontarti tanto del tuo territorio e della storia del tuo paese, possono essere fonte di nuove idee e possibili ricerche.

Interessandomi di uso tradizionale delle erbe e di medicina popolare imparo molto chiacchierando coi contadini su usi passati e tradizione, la botanica, l’antropologia, le scienze si mescolano quando si parla di piante: provate a leggere qualcosa del professor Stefano Mancuso a proposito del mondo vegetale.

I profili social nati per mio diletto mi hanno messo in contatto con biologi, erboristi, agronomi, docenti universitari italiani e non solo, con i quali abbiamo interessi comuni e collaboriamo. 

Sempre dalla capacità innata e migliorata negli anni di fare rete e mantenere i contatti sono nati una collaborazione con la rivista Nuovo Collegamento della società scientifica Utifar (per la quale propongo autori, scrivo articoli e intervisto professionisti) e il blog di cui sono autore e co-amministratore, Pharmaddicted (dove facciamo divulgazione) che vede tra i suoi collaboratori, chimici, medici, erboristi, tecnologi alimentari, formatori.

Con Hub Calabria condividiamo questa passione di “fare rete” e la convinzione che la Calabria sia piena di tante piccole realtà positive (ho una pagina Facebook che si chiama proprio Calabria Positiva) che sono i suoi abitanti, ma che spesso ci rifiutiamo di vedere.

Il mio invito ai giovani?

“Coltivare passioni e interessi personali anche quando sembra che il lavoro ci stia portando altrove. Conservare la curiosità e la capacità di sorprendersi. Creare il proprio intorno con le proprie azioni di tutti i giorni. Non potremo cambiare il mondo intero ma di sicuro possiamo migliorare il mondo intorno a noi, quello che viviamo quotidianamente.”


Se hai domande per Giulio, scrivi ad hubcalabria@gmail.com o contattaci su Messenger.

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