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Hub Calabria tra le nuvole

Benvenuti nell’Hub dei giovani calabresi che hanno voglia di partecipare allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio!

Mi presento, mi chiamo Raffaella e insieme a mia sorella Francesca, l’anno scorso, abbiamo immaginato come creare un ponte tra il mio mondo e il suo mondo. Mi spiego, io vivo in Calabria, mentre lei vive in Svizzera. Ogni mattina la chiamo su whatsapp e passiamo i primi momenti delle nostre giornate a parlare di tutto un po’. Tra una chiamata e l’altra, ad un certo punto, abbiamo allargato lo zoom; ormai sono tanti i calabresi che hanno almeno un parente giovane all’estero e tanti che, come noi, vorrebbero condividere più informazioni possibili con chi è lontano, cosa hai fatto oggi? A lavoro come va? com’è l’appartamento nuovo? E’ un ragazzo simpatico? E’ una bella ragazza?, la domanda tipica delle mamme dei ragazzi calabresi è ma sa cucinare?? ,o ancora, che hai mangiato?, mandami una foto, un video, un audio etc etc. Ecco, da qui, abbiamo pensato ad Hub Calabria, un polo, uno spazio virtuale dove ritrovarsi e confrontarsi con chi, volente o nolente, è partito lasciando gli affetti, le abitudini, i paesaggi, il clima, insomma, la Calabria e chi o per scelta o per forza (di cose) è rimasto. Su Hub Calabria vorremmo condividere le esperienze dei nostri conterranei emigrati nel mondo, le esperienze di noi che siamo rimasti così da accorciare le distanze, e, per estensione, ci piacerebbe che l’Hub diventasse un punto di scambio di informazioni; siamo giovani, quindi, ci interessano le offerte di lavoro, guardiamo alle novità con entusiasmo e, soprattutto, ci piace condividere le cose belle con gli altri; può essere qualcosa che abbiamo visto, sentito, gustato, acquistato e che se condiviso potrebbe generare un cambiamento, indurre una riflessione o diventare un’opportunità per qualcuno; insieme a voi segnaleremo su Hub Calabria siti web, eventi, servizi, trend, parole chiave e tutto ciò che potrà essere utile ai membri della nostra community, ovunque nel mondo e in Calabria. La speranza è che i contenuti condivisi possano orientare come un faro tra le nuvole le scelte individuali e della collettività.

“Come un faro tra le nuvole”

Che ne pensate? Questa immagine rende bene l’idea di Hub Calabria? Aspetto i vostri commenti sulla pagina Facebook.

Leggi gli articoli all’interno delle due categorie dedicate alle Storie di giovani calabresi e se anche tu come loro hai voglia di condividere la tua esperienza con noi mandaci una email o contattaci su Messenger, entra a far parte della community!

Sam musicista calabrese di talento frequenta un famoso college

Sam giovane talento musicale calabrese ora frequenta un ambito college americano.

Ehi Sam! Ti va di raccontare la tua esperienza da calabrese nel mondo? Ora sei una nostra risorsa lì; immaginati così, come un nostro inviato..cosa ci racconteresti?

Bene Raffaella! È una bella domanda questa. L’Italia fondamentalmente è un bel posto. Purtroppo viene presa in considerazione da un punto di vista sbagliato. Quante volte abbiamo sentito dire vorrei andare in America (“mindi vaiu nt’America”), quante? Eppure io penso che la nostra terra non ha nulla da invidiare al posto in cui mi trovo ora. Abbiamo buon cibo, ottimo clima, posti meravigliosi da visitare, brava gente e anche bravi musicisti giusto per andare nello specifico…e ancora, istruzione e sanità pubblica…potrei continuare ma mi fermo.
Sono tutte cose che mancano qui, ma ci sono alcuni aspetti, molto importanti, che rendono l’America un posto migliore rispetto l’Italia: la meritocrazia e l’organizzazione; ad esempio, l’organizzazione dei trasporti pubblici, dato che poco fa leggevo un articolo che ne denunciava la quasi totale assenza da noi, mentre, dove mi trovo, vengono usati parecchio e funzionano perfettamente. Poi, altre cose come le opportunità di lavoro, giusto per citare uno dei principali motivi attuali che spinge le giovani leve ad odiare l’Italia e andare via; purtroppo, spesso, la scelta che fa chi parte è una conseguenza di questi punti primari. Io dico che dovremmo amare il nostro paese perché vale tanto e lo stiamo sottovalutando troppo e se proprio dobbiamo esternare il risentimento, questo non va rivolto all’Italia, ma alle persone che non permettono lo sviluppo del nostro bellissimo paese.

Grazie Sam 🙂

“la nostra terra non ha nulla da invidiare al posto in cui mi trovo ora.”

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