Serena, avvocato ribelle, in Calabria per innovare

Ciao a tutti. Grazie ad Hub Calabria e Raffaella Crupi per aver avuto voglia di ascoltare la mia storia e raccontarla ai suoi lettori.

Mi presento, sono Serena, fondatrice e socia dello Studio di consulenza legale, aziendale e privacy Corigliano & Porfido, con sede a Cosenza.

Sono un avvocato di 33 anni, ho studiato legge all’UNICAL e dopo la laurea mi sono trasferita a Roma per fare pratica forense in un grande studio specializzato in diritto amministrativo e per studiare alla Scuola di specializzazione per le professioni legali della Sapienza.

Successivamente, ho deciso di tornare in Calabria per toccare con mano il significato del lavoro di avvocato nel sud d’Italia.

In una prima fase, ho svolto la professione nel senso più classico per poi decidere di virare verso il mondo della consulenza aziendale e del diritto della privacy, ho quindi seguito diversi corsi e acquisito un master, conseguendo il titolo di privacy specialist.

Ho compreso che, oggi, il difficilissimo mondo del lavoro offre delle opportunità solo laddove si coniughi una formazione rigorosissima, basata sullo studio dei principi generali, con le istanze ed esigenze più nuove che il mercato richiede.

Parlando con più specificità del lavoro in Calabria, dirò, senza mezzi termini, che questa regione (più di quanto non sia l’Italia, più in generale) è una terra dove non c’è molto spazio per il merito e la professionalità.

I professionisti, ovviamente quelli fuori dal circolo delle “raccomandazioni”, sono sfruttati e considerati poco meno di zero e a questo si associa, di risposta, l’offerta di una prestazione professionale di scarso rilievo.

Insomma, si crea il magico circolo vizioso per cui più il mercato sfrutta e non paga, e più il professionista non è spinto ad offrire un’attività di alta qualità, spendendosi per la propria formazione.

Tutto questo con risultati tremendi sia dal lato del cliente, che non risolve la propria problematica, sia dal lato del professionista che non cresce, sviluppa rancore e lavora male.

Le aziende, le Pubbliche Amministrazioni ed i privati che necessitano di servizi legali, tendono a scegliere il professionista cui affidarsi non sulla base del merito, del curriculum o del buon impatto relazionale, ma sulla base dei rapporti clientelari, politici, del prezzo basso, o addirittura della gratuità con la promessa di scambio di favori, senza guardare minimamente all’oggetto del lavoro e alla qualità del risultato.

Sulla scorta di questa poco felice premessa, ho comunque deciso con il mio socio Giuseppe Porfido (che saluto e ringrazio) di restare in Calabria e affrontare la sfida di cambiare il mercato, cambiare la tipologia di servizi offerti a privati ed aziende, conciliando l’attività legale con l’informatica ed il project management.

Il nostro studio

Il nostro studio associato propone al mercato un prodotto nuovo, multidisciplinare, lontano dai classici schemi della professione forense in senso più stretto, offrendo servizi come la consulenza in materia di privacy, alla luce degli obblighi di adeguamento introdotti con il Regolamento UE 2016/679M;

Offriamo poi: la consulenza contrattuale, con la predisposizione di tutti i contratti più utilizzati da professionisti ed aziende, grazie all’approccio legale unito all’approccio aziendale; la consulenza organizzativa e strategica.

Insomma, abbiamo deciso di rivolgerci a tutti gli imprenditori calabresi offrendo loro dei servizi indispensabili allo svolgimento della propria attività, prevenendo la creazione delle criticità che conducono solitamente all’instaurazione di giudizi o, più in generale, ad una cattiva gestione della struttura aziendale.

Oltre a queste attività, gestite direttamente da noi, offriamo tutta una serie di attività satellite realizzate in partenariato con altri professionisti, come la consulenza fiscale e la consulenza in materia di finanziamenti.

In pratica, il nostro obiettivo è quello di offrire un apporto efficiente a professionisti, aziende e PA studiando con loro delle soluzioni utili a migliorare la buona riuscita della loro attività.

Invito, a tal proposito, tutti a visitare il nostro sito internet coriglianoeporfido.com per poter approfondire la nostra idea di consulenza e per dare un contributo con commenti o partecipare alle discussioni sul blog.

Perché una scelta così innovativa a fronte delle premesse abbastanza avvilenti del panorama calabrese?

Sono varie le ragioni: il mio socio Giuseppe è pugliese ed è uno sfegatato meridionalista ed io amo le sfide professionali perché danno un’energia spaventosa.

Ma soprattutto perché conosco in Calabria una minoranza di professionisti seri e preparati (molto più di alcuni sedicenti professionisti settentrionali), che lottano ogni giorno mettendo in pratica comportamenti virtuosi, frutto di duro lavoro e sacrificio, che meritano un innalzamento del livello generale, il quale si può ottenere solo grazie ad una rivoluzione culturale che parte dall’educazione di questa terra al valore della formazione e dell’impegno come fattori premianti.

Ringrazio, infatti, l’energia positiva trasmessami da professionisti come Santo Rizzuto e Giorgia Musacchio di PoligoniLab, autori del nostro logo e sito web, Talent Garden, spazio di lavoro condiviso dove ha sede il nostro studio, Goodwill, società di formazione sempre pronta a darci consigli e contributi su come impostare il lavoro.

Con loro, tanti altri giovani professionisti calabresi: avvocati (e qui ringrazio le mie amiche di sempre Katia Lappano, MariaTeresa Chiappetta, Mara Costantino), medici (il mio super dentista Mario Putero), imprenditori (Marzia deLuca del b&b le vedute, Paolo Sessa con le Georgiche). Tutti giovani professionisti preparati e rigorosi che lottano per cambiare l’idea del lavoro in Calabria.

Credo, infatti, che il mercato professionale calabrese debba subire una forte scossa per insegnare il rigore e la forza che ci ha sempre connotato come popolazione e per far capire che al poco rispetto si deve rispondere con la qualità altissima del lavoro, con l’organizzazione e la professionalità, perfettamente assimilabili a quelle che erroneamente si ritengono di poter trovare nei fantomatici studi di consulenza milanesi.

Ho scelto Cosenza

Ho scelto Cosenza come base della mia attività perché sono stanca di leggere che si possa parlare seriamente di privacy, project management, consulenza stragiudiziale solo da Roma in su, perché il Sud ha bisogno e merita prestazioni innovative, di professionalità serie e perché trovo che questi confini territoriali siano ormai anacronistici essendo ognuno in condizione di lavorare perfettamente anche a miglia di distanza dal proprio committente.

La Calabria ha poi la grande ricchezza di essere terreno fertile per poter esprimere la propria voce, mentre, in realtà molto più grandi, ormai del tutto assorbite dalla logica del profitto, un giovane professionista è solo un numero, schiacciato dalle medesime logiche di raccomandazione che per un falso mito esistono solo al Sud.

Vorrei fare un appello ai giovani professionisti calabresi:

“alzate la testa, ribellatevi allo sfruttamento, sacrificatevi fino allo stremo per cambiare le logiche clientelari imperanti, non accettate soluzioni comode che portano solo ad una forma di sopravvivenza ma che non garantiscono alcun risultato.

Cosa ci darà la forza? L’odore del mare ed il silenzio della montagna che accompagnano silenziosi le nostre giornate.”


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